martedì 18 novembre 2008

Quando uemo è dentro di te

Quell'odore di sudo di piedi e quello sfarfallio di papelle..

La vista del cielo dopo l'abisso di un'apnea di anni non ci faccia dimenticare come si sta laggiù. Con questa e più fotta lottiamo per sfuggire alla trappola del cattolicesimo.

Sono con voi adesso e lo sarò fino a che non sventoleremo quella mortadella targata C.S.I. che merita solo chi sa caricarsi la maroneria in spalla e pestarsela coi talloni.

Le amichevoli non esistono.

Con il più sincero laicismo di chi si sveglia nel pieno della notte ascoltando una boccia rimbalzare al PalaBirra, o confondendo urla di ubriachi con il Balù Balù Balù che ci ha reso uemi.

Dai eh..

2 commenti:

RitaInculo ha detto...

Queste parole su Plaza e laicismo mi fanno partire stracarico la giornata. Sei veramente l'Uemo in più.

john vigna ha detto...

non ho parole, esprimi l'amicizia e tutte le altre cose indefinibili nella maniera più incredibile e commovente..
non so come fai, comunque grazie