mercoledì 11 novembre 2009

A nocche dure

Alta tensione al Pilastro per il big match della seconda giornata. La Plaza, senza l’intero staff tecnico – un lainz per contorno, e tutto il ghetto intorno – sfodera la carta Gioele, Re per una notte, e la getta sul piatto con arroganza, al timone di una compagine incerottata ma decisa a schizzar sangue e sudore. Uomo d’esperienza e mente fredda, il buon G cercherà di gestire da par suo le scariche di un gruppo di emotivi e atipici giovani-vecchi, che dovrà mettere da parte la baldanza esibita dopo la sbornia dell’esordio casalingo, se non vorrà essere fulminato, come da tradizione, nella trasferta pilastrina. Nella squallida polvere all’ombra del Virgolone, tra gli stradoni e i parcheggi dimenticati dove ogni lampadina è energia sprecata e ogni uomo a piedi è come un pellegrino senz’acqua nel deserto, c’è sempre una prima volta..



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